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8 cose che hai dimenticato quando sei nato

Cose che hai dimenticato # 1 – Sei un’anima la cui magnificenza è molto al di là della tua comprensione terrena.

La società insegna la limitazione. E vivere “strizzati” in un corpo umano è l’esperienza della Terra che può essere dolorosa a volte. C’è molta libertà che hai come anima ma che non hai quando sei incarnato. La Terra, le condizioni lì, ti intrappolano nella limitazione. Ma chi sei veramente trascende le condizioni che la Terra ha da offrire. Il vero è che non hai limiti, solo potenziale.

Cose che hai dimenticato # 2 – porti la luce del Divino dentro di te.

Questa luce spinge la tua anima nel tuo corpo quando sei nel grembo materno. Diventa quindi la forza invisibile che ti dà la vita. E quando arriva il momento, al momento della tua cosiddetta morte, quella stessa luce lancia la tua anima fuori dal tuo corpo e torna alla Sorgente Divina da cui proviene. Quando la vita è gioiosa, la luce sarà lì. Quando la vita è difficile,  la luce sarà ancora lì.

Cose che hai dimenticato # 3 – La terra è uno scalo.

La benevola Fonte da cui sei venuto e alla quale tornerai giace oltre questo mondo temporaneo. Dopo il viaggio sulla Terra, tornerai in una terra che sembra più familiare, più come casa. Per rimanere libero nel gioco della vita, cerca la Fonte dentro te stesso, oltre i ruoli e il dramma. Quindi, puoi ballare la danza del gioco della vita con un pò più di ritmo, un po’ più di abbandono, scuoti di più quei fianchi.

Cose che hai dimenticato # 4 – Scegli la tua nascita, i tuoi genitori e le circostanze della tua vita.

La vita è piena di drammi, e il dramma familiare è il primo, quello primario, e ha un sacco di grinta. Come le altre circostanze della tua vita, ti sei iscritto per fare questo ballo prima che tu nascessi. Ma perché un’anima dovrebbe dimenticare le sue alte origini, vestirsi di un corpo e lasciare i Mondi Superiori per la Terra più difficile? Perché… (leggi punto 5)

Cose che hai dimenticato # 5 – La tua anima ama l’esperienza e non teme la sofferenza poiché sa che non può mai essere ferita.

Ciò non significa che quando sei in un corpo umano non è naturale preferire il piacere al dolore. Questo è parte del piano. Quando arrivano i tempi difficili, è bene ricordare che sei destinato a impegnarti in tutti i tipi di cose sulla Terra, cose che potrebbero non avere senso da un punto di vista umano. Quindi prenditi un momento prima di giudicare te stesso o le tue circostanze troppo duramente. Perché la tua scelta di percorrere un particolare sentiero sulla Terra può essere al di là della comprensione umana e finché non hai lasciato la Terra non capirai mai completamente tutti i perché e i percome.

Cose che hai dimenticato # 6 – La vita sulla terra non può esistere senza l’elemento ombra.

Mentre la Terra si muove attorno al Sole, non c’è nient’altro che ombra per buona parte del tempo. Non puoi avere il mare senza tempeste, la terra senza terremoti, il vento senza tornado. Sulla Terra, quando la luce sorge, l’oscurità arriva con essa. Dove c’è luce, c’è ombra. E a volte, a volte anche l’oscurità va bene. Non trascurare le ricchezze contenute nell’oscurità. La vita è molto temporanea, quindi non lasciare che il tempo passi. Lascia che i momenti ti riempiano, quelli che giudichi buoni e cattivi.

Cose che hai dimenticato # 7 – Non devi guadagnare il diritto di essere amato.

Se c’è una cosa che vale la pena fare sulla Terra, è scoprire l’amor proprio. È una questione di scoperta, non di apprendimento, perché l’apprendimento implica che stai partendo da zero; ma la verità è che tu già ami te stesso. Quando sei nato, quando avviene l’amnesia, dimentichi la tua magnificenza e pensi di dover guadagnare il diritto di essere amato. Come puoi guadagnare ciò che già ti appartiene?

Cose che hai dimenticato # 8 – La morte non è seria come sembra perché sei un essere eterno.

Tutti sulla Terra sono eterni, ma non lo sanno. Possono crederci, ma non lo sanno. Questo perché è troppo sapere. L’eternità non è un concetto che la mente può afferrare. Puoi provare a immaginarlo, ma poi, non potendo sperimentarlo, la tua mente dice “Sì, suona fantastico, potrebbe essere vero”, ma alla fine rifiuta ciò che non può capire. Questo perché non è la tua mente che può capirlo. È qualcosa di molto più grande e reale della tua mente. Inizia a giocare con l’idea che sei eterno, che andrai avanti. Ciò non significa un’esistenza senza fine sulla Terra. Potresti andare avanti in un modo che è più grande e più magnifico di qualsiasi cosa tu possa mai concepire.

 

FONTE: Questo articolo è ripreso da Om Times Magazine, © [May 09, 2015], ed è disponibile su http://OMTimes.com/

Autore: Annie Kagan

Estratto, tradotto e adattato da: ESPAVO: LetturaAkashica & TecnicheEnergetiche 

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anima

Una delle nostre componenti è l’Anima, ma questa alloggia in noi e fa esperienza tramite noi solo con un pixel tra gli infiniti pixel di cui è composta la sua essenza concreta e la sua totalità d’Essere.

“Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso.”

Luigi Pirandello

 

Siamo Esseri Multidimensionali

Le nostre anime hanno vissuto più vite in molte dimensioni diverse, come si evince dalle informazioni che si ottengono da una Lettura del Profilo Spirituale dell’Anima, e vivono esperienze svincolate dall’asse del tempo e dello spazio, quindi per l’Anima tutto accade nel qui ed ora.

Le nostre anime vivono in molteplici dimensioni in questo momento, per questo durante una Lettura Akashica parlo di vite simultanee: passate, future e parallele (cioè sempre la manifestazione di noi su altre linee temporali). Di conseguenza quando si lavora su un “blocco” o situazione che in questa vita vi si presenta, spesso il disagio o la radice primaria del blocco, che poi andrà ad interessare una o più aree di vita, ha la sua origine in una o più vite simultanee.

Le interrelazioni delle diverse vite; del karma; lezioni di vita nell’attuale piano di incarnazione; lezioni e inclinazioni dell’anima (attitudini e doni), sono tutti aspetti da tener presente in un lavoro che miri ad assistere chi decide di compiere un lavoro Akashico, col fine di realizzare il loro massimo potenziale. Inoltre, la Lettura Akashica aiuta a elaborare le interazioni con gli altri nella loro sfera di influenza.

Anima e Spirito

Spesso lo Spirito e l’Anima sono usati in modo intercambiabile e possono avere diverse definizioni in base alle diverse culture e tradizioni . Lo Spirito è energia in azione, è la nostra connessione divina con la Sorgente. L’Anima è l’energia di identità, contiene la coscienza, la memoria, la personalità e l’ego quando siamo incarnati. Quando ci incarniamo, noi siamo Spirito, abbiamo un’anima, e viviamo in un corpo.

In un universo olografico, ogni momento (passato, presente e futuro) esiste simultaneamente. Ogni luogo è collegato a ogni altro luogo. Ogni particella contiene la piena consapevolezza di ogni altra particella. L’anima è olografica. La parte di un individuo incarnato che risiede nella terza dimensione è solo una parte di una più grande anima che si estende su più dimensioni.

Ian Lawton, nel suo libro “The Big Book of the Soul“, descrive la coscienza dell’anima come olografica. Egli dice che l’anima è allo stesso tempo l’aspetto individuale e la rappresentazione olografica del tutto della Sorgente. Quindi l’anima è una parte della fonte, ma mantiene la sua spontanea volontà. Ogni coscienza individuale è una parte della coscienza universale. Egli dice: “Tutto è in ciascuno e ciascuno è in tutto e tutto è nella Sorgente e la Sorgente è in tutto.” Questo è il modo in cui siamo tutti imparentati.

In questo articolo, ci concentreremo sulla anatomia dell’anima olografica.

Organigramma Spirituale

Esiste una gerarchia dell’anima e vi è un Superanima che supporta il viaggio della nostra anima nell’esperienza che stiamo vivendo.

La Superanima è un livello intermedio posto tra l’anima incarnata e il Sé Superiore. La Superanima non si incarna,  ma coordina le molteplici esperienze dell’anima. Ad esempio, l’anima può avere molteplici esperienze in diverse dimensioni simultaneamente, tra cui vite parallele sulla Terra. La Superanima supervisiona tutte le attività dell’anima.

Il Sé Superiore è l’intermediario tra la nostra Anima/Superanima e la Sorgente Creatrice (Creatore, il Grande Spirito, Dio, Energia Creatrice, ecc. ecc.). Il Sè Superiore è l’individualizzazione della Sorgente e viene identificata con diversi nomi: Io Sono, io sono colui che sono, puro Essere, Amore, Essenza della Vita, Coscienza Cosmica, la Mente Universale, Atman e Monade.

Il Sé Superiore possiede la conoscenza e la saggezza e conosce tutto ciò che l’anima ha mai sperimentato, per questa ragione è con lui che ci si connette, nel metodo da me utilizzato, durante una Lettura Akashica. Il Sé Superiore è il punto più alto di coscienza, egli è totalmente e irrevocabilmente uno con la Sorgente di Tutto Ciò Che È ed è la fonte della nostra intuizione.

La Superanima e il Sé Superiore sono a conoscenza di tutti i frammenti dell’anima così come della sua integrità contemporaneamente. Quando un’anima è pronta ad incarnarsi, pianifica l’incarnazione con la Superanima, il Sé Superiore, le sue guide e mentori o anime preposte a tale ruolo, per creare un progetto di vita che sia conforme a ciò che è opportuno ed utile all’anima da sperimentare, integrare, apprendere, compensare, ecc. ecc..

Le nostre menti coscienti sono sotto il controllo a livello dell’anima che si incarna sulla Terra. Alla Superanima e al  Sé Superiore si può accedere attraverso il subconscio o mente superconscia. La trance profonda, il viaggio sciamanico, la meditazione, una Lettura Akashica, aprono tali connessioni e canali. Gran parte della comunicazione tra la Superanima e le altre parti dell’ anima si verificano mentre siamo addormentati.

Ora che abbiamo chiarito molte differenze con definizioni e rapporti gerarchici tra le nostre componenti spirituali, possiamo dettagliare, ed occuparci, più specificatamente delle diverse qualità e rapporti esistenti tra le anime.

Rapporti tra Anime

Famiglia di Anime

Ogni anima appartiene ad un gruppo d’anima o famiglia. Spesso i gruppi d’anima si reincarnano insieme sulla Terra o, a volte, solo una parte di essi è allo stesso tempo incarnata e chi è rimasto oltre il velo supporta sempre gli appartenenti al proprio gruppo se richiesto. Gli individui della stessa famiglia di anime hanno lo stesso scopo d’anima e possono avere simili sentimenti, pensieri e inclinazioni. Quando un individuo si incarna con i membri della propria famiglia d’anima, ci si sente profondamente connessi. Spesso gli appartenenti la nostra Famiglia di Anima diventano i nostri migliori amici, con i quali percepiamo una connessione molto più intima ed intensa che non con gli appartenenti alla nostra famiglia di origine/albero genealogico o fratelli e sorelle di sangue.

Anime Gemelle

Le Anime gemelle sono anime che hanno avuto molte vite insieme, durante una Lettura Akashica di coppia, è possibile conoscere il numero di vite vissute insieme ed anche il tipo di relazione avuta. Il loro scopo è quello di aiutarsi a vicenda, crescere, evolve e processare il karma comune se presente. Le Anime gemelle giocano e fanno esperienza relazionandosi in molti modi diversi, tipi di relazioni e ruoli: fratelli, genitori, figli, migliori amici, colleghi di lavoro, insegnanti e partner. Le anime gemelle possono percepire relazionandosi un legame profondo come: l’amicizia, l’amore, l’intimità o la sessualità o al contrario ri-sentono di resistenza, disgusto, e persino odio. Un’anima può avere molte anime gemelle in una vita. Le relazioni tra anime gemelle possono essere brevi o possono durare tutta la vita.

Fiamme Gemelle

Molte volte si fa confusione tra Anime gemelle e Fiamme gemelle, e molti credono che questi aspetti siano la stessa cosa, ma non è così. Secondo una credenza quando le anime furono create per la prima volta ed iniziarono il loro ciclo di incarnazioni sulla Terra, sono state scisse in due, creando ciò che si identifica con il nome di fiamme gemelle o doppia anima. Inoltre, molti credono che siano stati suddivisi per genere (maschile e femminile).

Questo porta erroneamente molte persone a credere che essi devono trovare la loro “altra metà” e riunirsi al fine di tornare ad essere completi (il famoso: “l’altra metà della mela”). Io, personalmente, non appoggio questo concetto, soprattutto perché favorisce la convinzione che le nostre anime siano incomplete, ma così non è. Le fiamme gemelle esistono ma una relazione con una fiamma gemella è una esperienza devastante, poiché è un anima che ha molte delle nostre caratteristiche e qualità, sia in positivo che in negativo, e tale relazione non è proprio semplice da gestire.

Una spiegazione (da valutare con opportuno discernimento) all’esistenza di Fiamme Gemelle è la seguente:

  • Anime Unite: Queste anime sono nate come uno, ma divise a metà quando Atlantide è stata distrutta. Esse quindi cercando di riunificarsi con la loro altra metà (fiamma gemella). Questa tipologia sperimenta molti matrimoni nelle diverse vite vissute insieme.
  • Omni Anime: Queste anime sono state create come una e non sono mai state divise. Si sentono complete anche senza un partner. Le Anime Omni sperimentano relazioni temporanee.
  • Anime doppie: Queste anime sono nate come una sola anima completa, ma hanno una controparte (gemello). Tendono a cercare una maggiore connessione con la loro controparte, ma mentre cercano il loro doppio, possono trovare compimento terreno senza la loro controparte.
  • Le anime Multi-espressive: Queste anime sono state create come una sola anima, ma hanno la capacità e il desiderio di esprimersi in molti modi. Anime Multi-espressive spesso praticano la poligamia e possono avere difficoltà a rimanere in una relazione impegnata.

Anime Parallele

Anime parallele, note anche come vite parallele, è una sola anima che vive più vite nel terza dimensione contemporaneamente. Tecnicamente tutte le vite avvengono contemporaneamente perché in altre dimensioni, non c’è continuum spazio-temporale. Il tempo non è lineare, è una frequenza. Così vite passate, presenti e future stanno tutte accadendo contemporaneamente, ma a frequenze diverse. Le vite parallele invece, sono due o più vite che accadono contemporaneamente alla stessa frequenza.

Anime Trasferite: i walk-in

In questo processo, una nuova anima subentra in un corpo incarnato esistente e la precedente lo lascia (un corpo per un anima è la regola, possessioni a parte). Questo è sempre fatto con un accordo tra le anime in entrata e in uscita. Il sé umano non può essere a conoscenza di questo trasferimento, perché gli accordi sono fatti a livello di anima e l’anima in entrata assume la memoria dell’anima in uscita. Inoltre, l’anima in entrata accetta di assumersi le responsabilità karmiche della vita di quel corpo. L’anima in entrata è di norma più evoluta rispetto all’anima in uscita. Molte volte lo scambio dell’anima avviene durante una situazione traumatica. Il vantaggio per l’anima in arrivo è che questi possono attivare la loro missione subito invece di aspettare che il corpo fisico cresca attraversando la fase della fanciullezza e l’infanzia.

Disincarnati

Queste anime disincarnate hanno attraversato il processo di morte, ma sostano nella quarta dimensione (il piano astrale). Questo accade se l’anima non è pronta o disposta a “passare attraverso la luce” alla quinta dimensione. Al contrario, essi desiderano vivere indirettamente attraverso un corpo che è ancora incarnato così si attaccano al corpo fisico/energetico di un’anima incarnata. Anime disincarnate che diventano entità possono essere suddivisi in due categorie:

Spiriti erranti (da non confondere con gli Erranti/Wanderers): anime che non si rendono conto che sono passati oltre il piano fisico o sentono che hanno sul piano fisico cose da attuare.

Spiriti “caduti”: anime che hanno poche intenzioni benevole quando si collegano a un anima incarnata. Un ospite è un individuo incarnato che condivide volontariamente il proprio corpo con altre anime, pur mantenendo la propria coscienza e senso di sé.

Starseeds: Semi Stellari

Questi sono esseri provenienti da altri pianeti, sistemi stellari o galassie. Le motivazioni che spingono semi stellari a venire sul nostro pianeta sono, di solito, aiutare la trasformazione evolutiva della Terra. I Figli delle stelle hanno una consapevolezza della coscienza galattica. I nuovi Starseeds hanno avuto poche o nessuna vita precedente sulla terra e possono avere dei momenti difficili di regolazione con l’ambiente terrestre. Le Vecchie anime Starseeds  hanno avuto centinaia di vite sulla Terra, essi sono spesso maestri spirituali, sciamani, profeti, lightworkers, guaritori e leader. Tecnicamente parlando, tutti gli esseri umani sono probabilmente semi stellari se il lignaggio porta fino alla sorgente.

Erranti/Wanderers

Questi esseri sono anime provenienti da altri sistemi o dimensioni superiori, che vengono sulla Terra con una missione specifica. Spesso questa missione è aiutare a preparare l’umanità per il cambiamento. Dopo il completamento della missione, tornano “a casa”. Maggiori dettagli su questo si ricevono durante una Lettura Akashica del Profilo Spirituale dell’Anima. Tecnicamente parlando, tutte le anime sono Wanderers, perché esse sperimentano molte realtà contemporaneamente. Il tornare a “casa” di un anima è il ritorno alla coscienza superiore, come scintilla di luce e l’eventuale riunione con la Sorgente di Tutto Ciò Che È.

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frammenti-anima-musica

L’Anima e i suoi Frammenti

In certi simbolismi iniziatici, l’anima umana è rappresentata dal simbolo di una rosa con più petali, che si apre come l’essere umano apre e sviluppa il suo Sé interiore.

In diversi tipi di terapie energetiche, quello a cui i petali della rosa equivalgono si chiamano “sfaccettature dell’anima”, per cercare di esprimere che, è il corpo cosciente che mantiene i contatti tra il Sé Superiore di una persona e la personalità, che noi chiamiamo “anima” e che ci dà la continuità della coscienza tra le incarnazioni, ed è composta, a livello energetico, di più frammenti collegati tra loro dal vincolo comune la vibrazione di base che ci rappresenta.

In alcuni casi, a seconda delle diverse situazioni che abbiamo passato, alcuni di questi aspetti possono essere “persi” o separati, agganciandosi, allungandosi o ancorandosi ad altre persone, energie o piani.

Forse per quelli di voi più esperti in temi sciamanici suonerà il concetto di “andare a recuperare” parti o frammenti di anima di una persona che sono stati rimossi, persi, rubati anche da altre entità, che formano parte del tessuto del pianeta in cui viviamo, e che da quando esistiamo in modo multidimensionale, ci sono Frammenti della nostra anima che potrebbero essere collegate o perse in piani multipli di cui la mente razionale non è a conoscenza.

Un caso di studio, accaduto recentemente, si è verificato durante una terapia di Guarigione Akashica che presentava un problema di assimilazione di ciò che è stato letto.

Semplicemente, la persona era incapace di elaborare qualsiasi cosa, lasciando per stanchezza quello che si stava studiando per un paio di minuti per arrivare ad essa. La prima diagnosi rivelò una saturazione di informazioni nel corpo mentale, “non tenere qualcosa di più”, e ricercando sul perchè di questa saturazione, si svelò una perdita di diversi Frammenti dell’anima della persona che contenevano o che incorporavano la capacità di analisi della stessa.

In assenza di tre di questi aspetti (in questo caso a causa di una interazione non conscia con altri piani e un “furto” di questi), sono stati annullati parti delle funzioni psichiche delle sfere mentali della persona, e il materiale del corpo mentale assimilato dai sensi (la lettura) si accumulava senza alcuna elaborazione (non si eliminava nulla o non si conservava correttamente) dando origine alla saturazione percepita per la personalità e la sensazione di intossicazione mentale e nel corpo fisico.

Generalmente, non sempre questo tipo di perdita (di frammenti d’anima, N.d.E.) si verifica dall’interazione con altri livelli della nostra realtà. A volte si verifica in situazioni estreme: incidenti, morte di un parente, un evento tragico, ecc., che generano blocchi diversi, come traumi, ma che possono influenzare ancora più profondamente, con conseguente frammentazione e “defogliazione” delle componenti energetiche che ci dà ciò che noi chiamiamo la perdita di frammenti dell’anima. Nei casi meno gravi e meno severi, questa perdita di sfaccettature può verificarsi anche quando vi è un’interazione tra due persone.

Sempre la causa è oltre il mondo fisico

Esempi come questi ci danno l’esperienza pratica di vedere, in una situazione di vita quotidiana, come una disfunzione di energia in uno dei corpi o parti di ciò che noi siamo crea così tante ripercussioni a livello fisico. Nonostante tutto quello che nega la scienza e la medicina “ufficiale”, per cercare le cause di qualsiasi problema fisico nello stesso corpo solido, raramente vi è un sintomo fisico che ha la sua radice nel corpo che usiamo.

Per coloro che sono un po’ meno chiusi mentalmente, è abbastanza accettato come le emozioni umane hanno un rapporto molto preciso con la nostra salute.

Il lato mentale o psicologico dell’uomo è così strettamente associato con le normali funzioni degli organi del corpo, e l’attività del sistema nervoso, che tutto ciò che disturba l’armonia o l’equilibrio dell’energia nervosa, sconvolge l’armonia, la salute e provoca la malattia o disagio.

Qui abbiamo iniziato a parlare di una disfunzione nell’anima, che raramente diagnostichiamo, ma non è necessario andare “così in alto”, nella maggior parte dei casi, lavorando con il corpo eterico, emozionale e mentale, e in rare occasioni con il corpo causale, possiamo trovare la fonte della maggior parte dei problemi e malattie che abbiamo.

L’interazione dei corpi sottili con il veicolo organico

Perchè una disfunzione nei corpi sottili dell’essere umano finisca per causare un problema nel corpo fisico, è necessario che questa disfunzione venga ad esso e in generale questo accade interconnettendo canali tra le componenti della nostra struttura.
Ad esempio, il sistema nervoso simpatico e il sistema nervoso parasimpatico (che possiedono la connessione con la nostra parte psichica e eterica) sono due canali separati per l’espressione dell’energia vitale nel corpo e per la distribuzione di questa energia in tutte le parti di esso.

Tutto ciò che interrompe il flusso naturale e l’attività di energia nervosa proveniente da un blocco: eterico, emozionale, mentale, ecc., produce non solo un effetto nel suo corrispondente corpo sottile, ma anche un effetto chimico-fisico sul corpo umano, perché lungo questo sono distribuiti i principali gangli e centri nervosi (che corrono lungo la spina dorsale), e vari centri psichici o chakra che sono responsabili di alimentare e nutrire tutti gli organi del corpo.

Così, tanto i differenti gangli come i differenti chakra sono collegati al sistema nervoso, e vi è un rapporto armonico tra di loro come quello tra le note della scala musicale. Il primo ganglio cervicale, per esempio, contiene numerosi collegamenti con tutti gli organi della testa e anche con i tessuti e muscoli del collo, e interagisce per esempio con la ghiandola pineale, la ghiandola pituitaria, l’ipotalamo, ecc. Un mal di testa, per esempio, può essere diminuito agendo energeticamente su tale punto.

Musica per i nervi

I dodici grandi centri psichici che abbiamo (chakra principali e alcuni secondari) sono correlati, per ciascuna persona, ai dodici suoni definiti l’ottava musicale (l’aggiunta di note, la sua costante e punti di salto dell’ottava MI-FA, SI-DO  ci sono 12 “gradi” di energia vibrazionale in una ottava).

Queste note musicali sono diverse in ogni essere umano, cioè, il plesso solare può vibrare o essere attivato con la nota DO in una persona e la nota Mi in un’altra, ma in generale, le differenze non variano molto.

Altri centri psichici sul lato sinistro della testa possono riverberare con la nota FA in una persona e FA # in un altra. Secondo come si cresce o sviluppiamo intellettualmente e psichicamente, la frequenza di risonanza che stimola un chakra può salire, o al contrario, nelle persone in cui la forza fisica è compromessa da malattie o legge naturale, il tono di riverbero necessario per stimolarlo può diventare considerevolmente basso.

Vibrando con l’ambiente

Noi siamo sensibili alle vibrazioni di energia dell’ambiente, e immagino che tutti abbiamo vissuto situazioni in cui, ad esempio, quando una determinata nota viene suonata su un pianoforte, violino o qualsiasi altro strumento, diverse parti del vostro corpo rispondono vibrando a quella nota.

Ad esempio, se il plesso solare di una persona riverbera con il MI naturale, nella prima ottava sopra il DO centrale, quando la nota viene suonata o cantata in sua presenza, ci sarà uno stimolo nelle vibrazioni del sistema nervoso che agisce sul plesso solare, che farà si che il centro nervoso, che è collegato, funzioni attivamente e con un effetto tonico su tutte le parti del corpo che sono collegate con quel chakra, o il ganglio più vicino (in questo caso, il primo ganglio lombare del sistema nervoso).

D’altra parte, qualunque nota che sia in dissonanza con la nota MI o non in armonia con essa, e che arriverà a “toccare” lo stesso punto, causerà che il plesso solare della persona ne sarà perturbato, e si avrà una distorsione nel funzionamento armonico o ritmico dell’ energia connessa con quel centro.

In questo caso, si percepirà una sensazione di disagio, pressione, dolore o stress che di solito cessa al cessare della vibrazione che l’ha causata, e il corpo riacquista l’ equilibrio da solo gradualmente.

Un insieme perfettamente sintonizzato

In sintesi, l’idea da trasmettere è che una disfunzione di energia in qualsiasi componente delle strutture sottili finisce per produrre una alterazione del flusso di energia vitale, che interessa nel tempo uno o più centri psichici, collegati al sistema nervoso, si “depotenziano” creando disarmonia tra di loro.

Se una delle componenti fisiche o mentali, vibrano in “disaccordo”, tutto l’insieme suona male, come un’orchestra mal accordata. I corpi fisici che dipendono da questi centri quindi andranno fuori fase (velocemente o lentamente, a seconda della dissonanza) e così abbiamo il sintomo fisico che è quello che noi notiamo.

Quando ripristiniamo l’armonia tra le componenti di origine, e tutto torna a riverberare nella nota “che la sfiora”, il tutto torna a funzionare in modo ottimale, e la salute e il benessere tornano a instaurarsi nella persona.

 

FONTE: Questo articolo è ripreso da davidtopi.com, © [Dicembre 28, 2016], ed è disponibile su http://davidtopi.com
Autore: David Topí
Traduzione e adattamento: ESPAVO: LetturaAkashica & TecnicheEnergetiche
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