anima

Una delle nostre componenti è l’Anima, ma questa alloggia in noi e fa esperienza tramite noi solo con un pixel tra gli infiniti pixel di cui è composta la sua essenza concreta e la sua totalità d’Essere.

“Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso.”

Luigi Pirandello

 

Siamo Esseri Multidimensionali

Le nostre anime hanno vissuto più vite in molte dimensioni diverse, come si evince dalle informazioni che si ottengono da una Lettura del Profilo Spirituale dell’Anima, e vivono esperienze svincolate dall’asse del tempo e dello spazio, quindi per l’Anima tutto accade nel qui ed ora.

Le nostre anime vivono in molteplici dimensioni in questo momento, per questo durante una Lettura Akashica parlo di vite simultanee: passate, future e parallele (cioè sempre la manifestazione di noi su altre linee temporali). Di conseguenza quando si lavora su un “blocco” o situazione che in questa vita vi si presenta, spesso il disagio o la radice primaria del blocco, che poi andrà ad interessare una o più aree di vita, ha la sua origine in una o più vite simultanee.

Le interrelazioni delle diverse vite; del karma; lezioni di vita nell’attuale piano di incarnazione; lezioni e inclinazioni dell’anima (attitudini e doni), sono tutti aspetti da tener presente in un lavoro che miri ad assistere chi decide di compiere un lavoro Akashico, col fine di realizzare il loro massimo potenziale. Inoltre, la Lettura Akashica aiuta a elaborare le interazioni con gli altri nella loro sfera di influenza.

Anima e Spirito

Spesso lo Spirito e l’Anima sono usati in modo intercambiabile e possono avere diverse definizioni in base alle diverse culture e tradizioni . Lo Spirito è energia in azione, è la nostra connessione divina con la Sorgente. L’Anima è l’energia di identità, contiene la coscienza, la memoria, la personalità e l’ego quando siamo incarnati. Quando ci incarniamo, noi siamo Spirito, abbiamo un’anima, e viviamo in un corpo.

In un universo olografico, ogni momento (passato, presente e futuro) esiste simultaneamente. Ogni luogo è collegato a ogni altro luogo. Ogni particella contiene la piena consapevolezza di ogni altra particella. L’anima è olografica. La parte di un individuo incarnato che risiede nella terza dimensione è solo una parte di una più grande anima che si estende su più dimensioni.

Ian Lawton, nel suo libro “The Big Book of the Soul“, descrive la coscienza dell’anima come olografica. Egli dice che l’anima è allo stesso tempo l’aspetto individuale e la rappresentazione olografica del tutto della Sorgente. Quindi l’anima è una parte della fonte, ma mantiene la sua spontanea volontà. Ogni coscienza individuale è una parte della coscienza universale. Egli dice: “Tutto è in ciascuno e ciascuno è in tutto e tutto è nella Sorgente e la Sorgente è in tutto.” Questo è il modo in cui siamo tutti imparentati.

In questo articolo, ci concentreremo sulla anatomia dell’anima olografica.

Organigramma Spirituale

Esiste una gerarchia dell’anima e vi è un Superanima che supporta il viaggio della nostra anima nell’esperienza che stiamo vivendo.

La Superanima è un livello intermedio posto tra l’anima incarnata e il Sé Superiore. La Superanima non si incarna,  ma coordina le molteplici esperienze dell’anima. Ad esempio, l’anima può avere molteplici esperienze in diverse dimensioni simultaneamente, tra cui vite parallele sulla Terra. La Superanima supervisiona tutte le attività dell’anima.

Il Sé Superiore è l’intermediario tra la nostra Anima/Superanima e la Sorgente Creatrice (Creatore, il Grande Spirito, Dio, Energia Creatrice, ecc. ecc.). Il Sè Superiore è l’individualizzazione della Sorgente e viene identificata con diversi nomi: Io Sono, io sono colui che sono, puro Essere, Amore, Essenza della Vita, Coscienza Cosmica, la Mente Universale, Atman e Monade.

Il Sé Superiore possiede la conoscenza e la saggezza e conosce tutto ciò che l’anima ha mai sperimentato, per questa ragione è con lui che ci si connette, nel metodo da me utilizzato, durante una Lettura Akashica. Il Sé Superiore è il punto più alto di coscienza, egli è totalmente e irrevocabilmente uno con la Sorgente di Tutto Ciò Che È ed è la fonte della nostra intuizione.

La Superanima e il Sé Superiore sono a conoscenza di tutti i frammenti dell’anima così come della sua integrità contemporaneamente. Quando un’anima è pronta ad incarnarsi, pianifica l’incarnazione con la Superanima, il Sé Superiore, le sue guide e mentori o anime preposte a tale ruolo, per creare un progetto di vita che sia conforme a ciò che è opportuno ed utile all’anima da sperimentare, integrare, apprendere, compensare, ecc. ecc..

Le nostre menti coscienti sono sotto il controllo a livello dell’anima che si incarna sulla Terra. Alla Superanima e al  Sé Superiore si può accedere attraverso il subconscio o mente superconscia. La trance profonda, il viaggio sciamanico, la meditazione, una Lettura Akashica, aprono tali connessioni e canali. Gran parte della comunicazione tra la Superanima e le altre parti dell’ anima si verificano mentre siamo addormentati.

Ora che abbiamo chiarito molte differenze con definizioni e rapporti gerarchici tra le nostre componenti spirituali, possiamo dettagliare, ed occuparci, più specificatamente delle diverse qualità e rapporti esistenti tra le anime.

Rapporti tra Anime

Famiglia di Anime

Ogni anima appartiene ad un gruppo d’anima o famiglia. Spesso i gruppi d’anima si reincarnano insieme sulla Terra o, a volte, solo una parte di essi è allo stesso tempo incarnata e chi è rimasto oltre il velo supporta sempre gli appartenenti al proprio gruppo se richiesto. Gli individui della stessa famiglia di anime hanno lo stesso scopo d’anima e possono avere simili sentimenti, pensieri e inclinazioni. Quando un individuo si incarna con i membri della propria famiglia d’anima, ci si sente profondamente connessi. Spesso gli appartenenti la nostra Famiglia di Anima diventano i nostri migliori amici, con i quali percepiamo una connessione molto più intima ed intensa che non con gli appartenenti alla nostra famiglia di origine/albero genealogico o fratelli e sorelle di sangue.

Anime Gemelle

Le Anime gemelle sono anime che hanno avuto molte vite insieme, durante una Lettura Akashica di coppia, è possibile conoscere il numero di vite vissute insieme ed anche il tipo di relazione avuta. Il loro scopo è quello di aiutarsi a vicenda, crescere, evolve e processare il karma comune se presente. Le Anime gemelle giocano e fanno esperienza relazionandosi in molti modi diversi, tipi di relazioni e ruoli: fratelli, genitori, figli, migliori amici, colleghi di lavoro, insegnanti e partner. Le anime gemelle possono percepire relazionandosi un legame profondo come: l’amicizia, l’amore, l’intimità o la sessualità o al contrario ri-sentono di resistenza, disgusto, e persino odio. Un’anima può avere molte anime gemelle in una vita. Le relazioni tra anime gemelle possono essere brevi o possono durare tutta la vita.

Fiamme Gemelle

Molte volte si fa confusione tra Anime gemelle e Fiamme gemelle, e molti credono che questi aspetti siano la stessa cosa, ma non è così. Secondo una credenza quando le anime furono create per la prima volta ed iniziarono il loro ciclo di incarnazioni sulla Terra, sono state scisse in due, creando ciò che si identifica con il nome di fiamme gemelle o doppia anima. Inoltre, molti credono che siano stati suddivisi per genere (maschile e femminile).

Questo porta erroneamente molte persone a credere che essi devono trovare la loro “altra metà” e riunirsi al fine di tornare ad essere completi (il famoso: “l’altra metà della mela”). Io, personalmente, non appoggio questo concetto, soprattutto perché favorisce la convinzione che le nostre anime siano incomplete, ma così non è. Le fiamme gemelle esistono ma una relazione con una fiamma gemella è una esperienza devastante, poiché è un anima che ha molte delle nostre caratteristiche e qualità, sia in positivo che in negativo, e tale relazione non è proprio semplice da gestire.

Una spiegazione (da valutare con opportuno discernimento) all’esistenza di Fiamme Gemelle è la seguente:

  • Anime Unite: Queste anime sono nate come uno, ma divise a metà quando Atlantide è stata distrutta. Esse quindi cercando di riunificarsi con la loro altra metà (fiamma gemella). Questa tipologia sperimenta molti matrimoni nelle diverse vite vissute insieme.
  • Omni Anime: Queste anime sono state create come una e non sono mai state divise. Si sentono complete anche senza un partner. Le Anime Omni sperimentano relazioni temporanee.
  • Anime doppie: Queste anime sono nate come una sola anima completa, ma hanno una controparte (gemello). Tendono a cercare una maggiore connessione con la loro controparte, ma mentre cercano il loro doppio, possono trovare compimento terreno senza la loro controparte.
  • Le anime Multi-espressive: Queste anime sono state create come una sola anima, ma hanno la capacità e il desiderio di esprimersi in molti modi. Anime Multi-espressive spesso praticano la poligamia e possono avere difficoltà a rimanere in una relazione impegnata.

Anime Parallele

Anime parallele, note anche come vite parallele, è una sola anima che vive più vite nel terza dimensione contemporaneamente. Tecnicamente tutte le vite avvengono contemporaneamente perché in altre dimensioni, non c’è continuum spazio-temporale. Il tempo non è lineare, è una frequenza. Così vite passate, presenti e future stanno tutte accadendo contemporaneamente, ma a frequenze diverse. Le vite parallele invece, sono due o più vite che accadono contemporaneamente alla stessa frequenza.

Anime Trasferite: i walk-in

In questo processo, una nuova anima subentra in un corpo incarnato esistente e la precedente lo lascia (un corpo per un anima è la regola, possessioni a parte). Questo è sempre fatto con un accordo tra le anime in entrata e in uscita. Il sé umano non può essere a conoscenza di questo trasferimento, perché gli accordi sono fatti a livello di anima e l’anima in entrata assume la memoria dell’anima in uscita. Inoltre, l’anima in entrata accetta di assumersi le responsabilità karmiche della vita di quel corpo. L’anima in entrata è di norma più evoluta rispetto all’anima in uscita. Molte volte lo scambio dell’anima avviene durante una situazione traumatica. Il vantaggio per l’anima in arrivo è che questi possono attivare la loro missione subito invece di aspettare che il corpo fisico cresca attraversando la fase della fanciullezza e l’infanzia.

Disincarnati

Queste anime disincarnate hanno attraversato il processo di morte, ma sostano nella quarta dimensione (il piano astrale). Questo accade se l’anima non è pronta o disposta a “passare attraverso la luce” alla quinta dimensione. Al contrario, essi desiderano vivere indirettamente attraverso un corpo che è ancora incarnato così si attaccano al corpo fisico/energetico di un’anima incarnata. Anime disincarnate che diventano entità possono essere suddivisi in due categorie:

Spiriti erranti (da non confondere con gli Erranti/Wanderers): anime che non si rendono conto che sono passati oltre il piano fisico o sentono che hanno sul piano fisico cose da attuare.

Spiriti “caduti”: anime che hanno poche intenzioni benevole quando si collegano a un anima incarnata. Un ospite è un individuo incarnato che condivide volontariamente il proprio corpo con altre anime, pur mantenendo la propria coscienza e senso di sé.

Starseeds: Semi Stellari

Questi sono esseri provenienti da altri pianeti, sistemi stellari o galassie. Le motivazioni che spingono semi stellari a venire sul nostro pianeta sono, di solito, aiutare la trasformazione evolutiva della Terra. I Figli delle stelle hanno una consapevolezza della coscienza galattica. I nuovi Starseeds hanno avuto poche o nessuna vita precedente sulla terra e possono avere dei momenti difficili di regolazione con l’ambiente terrestre. Le Vecchie anime Starseeds  hanno avuto centinaia di vite sulla Terra, essi sono spesso maestri spirituali, sciamani, profeti, lightworkers, guaritori e leader. Tecnicamente parlando, tutti gli esseri umani sono probabilmente semi stellari se il lignaggio porta fino alla sorgente.

Erranti/Wanderers

Questi esseri sono anime provenienti da altri sistemi o dimensioni superiori, che vengono sulla Terra con una missione specifica. Spesso questa missione è aiutare a preparare l’umanità per il cambiamento. Dopo il completamento della missione, tornano “a casa”. Maggiori dettagli su questo si ricevono durante una Lettura Akashica del Profilo Spirituale dell’Anima. Tecnicamente parlando, tutte le anime sono Wanderers, perché esse sperimentano molte realtà contemporaneamente. Il tornare a “casa” di un anima è il ritorno alla coscienza superiore, come scintilla di luce e l’eventuale riunione con la Sorgente di Tutto Ciò Che È.

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talea-nuovo-inizio-lettura-akashica-espavo

Viviamo tempi di cambiamento, molte persone si sentono disorientate, in forte crisi esistenziale e personale. Per questo dobbiamo lavorare su noi stessi, capire veramente chi siamo, cosa realmente vogliamo e desideriamo fare ed essere.

Ho deciso da oggi di creare Talea 🌱 una talea è una parte che genera un nuovo individuo, e credo che è quello che tutti noi siamo chiamati a fare in questo tempo: generare il nuovo Io, che poi è quello più vicino al vero Io Sono.

Desidero compiere questo lavoro su di me, ma voglio condividerlo e lavorare con voi. Quindi pubblicherò sulla pagina degli spunti di lavoro e se ne avete voglia potete avere un quaderno dedicato a tale scopo.

Al momento non so cosa esattamente pubblicherò, ho sentito che dovevo e quindi mi affido e mi metto al servizio, certa che sarò supportata durante il viaggio. Che ne pensate? Vi piace l’idea?

Ripartire da una Talea 🌱

Talea
sostantivo femminile
Parte di una pianta (per lo più un ramo provvisto di almeno una gemma) capace di emettere radici e di rigenerare un nuovo individuo

 

Talea n°1: Ordine e pulizia🌱

Come detto iniziamo questa sorta di percorso di auto-aiuto per uscire dalla vecchia vita ed entrare nella nuova.

Non si può iniziare nulla senza prima fare pulizia ed ordine, o usando un neologismo: decluttering, ovvero riorganizzare gli spazi eliminando quello che non ci serve più, ottenendo spazio utile per il nuovo.

Questa pratica per una crescita spirituale la adotteremo a più livelli, ovvero sarà necessario ri-pulire vari ambiti della nostra vita, che spaziano dalla materia, a quella relazionale e alla vita virtuale.

“Così come laviamo il nostro corpo dovremmo lavare il destino, cambiare vita come cambiamo biancheria: non per provvedere al sostentamento della nostra vita, come col cibo e col sonno, ma per quell’estraneo rispetto per noi stessi che giustamente si chiama pulizia.”

Fernando Pessoa

 

Lista di ambiti e situazioni da pulire ed ordinare:

🌱 Amici su Facebook

Se siete qui sicuramente vivete in simbiosi con il vostro smartphone o altro apparato tecnologico. Immagino abbiate un profilo Facebook, e molti di voi probabilmente avranno altre iscrizioni su social network. Bene, è tempo di fare un po’ di pulizia…passate al rastrello tutte le vostre amicizie su Facebook, andate alla lista ed iniziate a valutare persona per persona. Fate lo stesso per tutti gli altri social.

Ovviamente non stiamo eliminando la persona giudicandola, ma semplicemente valutando il senso della sua presenza (se pur virtuale) nella nostra vita.

Se vi rendete conto del fatto che i post che pubblica una persona non sono in linea con i vostri valori, se vi accorgete che con alcuni di loro non avete mai condiviso un messaggio, un apprezzamento, uno scambio di opinioni, beh allora credo sia opportuno ringraziare e cancellarlo dalla lista di amici.

🌱 Lo Spazio Virtuale

🌱Rubrica e e-mail. Molti di noi hanno almeno un indirizzo di posta elettronica. Se ne avete più di uno valutate di chiudere quegli indirizzi che non utilizzate. Fate pulizia nei contatti della rubrica con lo stesso principio usato per il primo punto, e cancellate e-mail del paleolitico e svuotate i cestini da spam e altro.

🌱 Il desktop del PC o le App sullo smartphone: anche qui fate pulizia come sopra.

🌱Disiscriversi da tutte le newsletter che sono inutili o non vi piacciono o che comunque non apportano nessun contributo in termini di crescita o gioia.

🌱 La casa e i suoi spazi

Ora la cosa si fa più complessa, è necessario fare ordine e pulizia anche nelle nostre case, tra le nostre cose e nel nostro armadio, il metodo Marie Kondo docet.

Non affrontate tutto in una volta, ma concentratevi su una stanza alla volta, o se proprio siete terrorizzati all’idea procedete con un mobile alla volta.

Procedete in questo modo, prendete in mano l’oggetto, il libro o l’abito e ascoltatevi. E’ associato a un pensiero o emozione piacevole? Ancora lo desiderate? Vi piace? Nel caso non fosse così  considerate l’opportunità di donarlo per beneficenza o ad un mercatino se è in buono stato, oppure semplicemente buttarlo via, ma occhio alle regole di riciclo per madre Terra.

🌱 Relazioni

Questo vale anche con le relazioni reali della nostra vita. Alcune persone sono destinate ad esserci sempre, se con queste si verificano dissapori ma a loro teniamo e sono persone importanti nella nostra vita, allora li va compiuto un lavoro più profondo e di altra natura.

Altre persone ci accompagnano solo per un pezzo di strada, finita la quale le ringraziamo di questa presenza e le lasciamo libere. Questa pratica di ringraziare e lasciare liberi potete farla in meditazione e visualizzando questo, fatelo anche con persone che nella vita reale non ci sono già più, cioè che non vedete o frequentate, ma per voi sono presenze costanti nella mente e nel cuore.

Se è necessario chiedete scusa, o perdonate, a seconda dei casi, ringraziate e lasciate andare.

Potreste usare questo decreto:

” (nome della persona), ti ringrazio di aver fatto parte di questa mia vita. Ti perdono per quello che mi hai fatto oppure ti chiedo scusa per quello che ti ho fatto. ti perdono/ti chiedo scusa e ti lascio libero/a. Grazie.”

 

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IKIGAI: Trovare la propria ragion d’essere.

Che cosa ti porta fuori dal letto la mattina?

Alla domanda su cosa è il singolo più potente fattore che contribuisce per la salute e la vitalità, il medico integrato Oscar Serrallach ha risposto senza esitazione: avere un senso o uno scopo. Serrallach continua descrivendo che, mentre alcuni dei suoi pazienti hanno sviluppato migliori regimi di nutrizione, attività e stile di vita e il movimento per sostenere il loro benessere; quelli senza un chiaro senso e scopo nella loro esperienza di vita continuano la lotta con problemi di salute fisica. […]

La cultura giapponese ha in realtà una parola che risponde a questo punto. La parola è ikigai e si traduce semplicemente come, ‘ragion d’essere’.

Qual è la tua ragion d’essere?

Secondo i giapponesi, tutti hanno una ikigai. Trovarla spesso richiede profonda indagine e lunga ricerca di sé una ricerca che è molto apprezzata.

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Il termine ikigai è composto da due parole giapponesi: iki riferendosi alla vita, e Kai, che significa più o meno “la realizzazione di ciò che ci si aspetta e spera”.[…], ikigai è visto come la convergenza di quattro elementi primari:

💜Ciò che si ama (la tua passione)
💚Quali sono le esigenze del mondo (la tua missione)
💙Che cosa sei bravo a… (la tua vocazione)
💛Per che cosa si può essere pagati (la tua professione)

La parola ikigai, che è lo spazio in mezzo a questi quattro elementi, è visto come la fonte di valore o di ciò che rende la vita veramente interessante. In Okinawa, in Giappone, ikigai è pensato come “una ragione per alzarsi la mattina”.

È interessante notare che, certamente incorporando gli aspetti finanziari della vita, la parola è più spesso utilizzata per riferirsi allo stato mentale e spirituale base della nostra condizione in contrasto con la sola nostra condizione economica attuale. (che in occidente diventa il nostro principale focus, N.d.E.)

Anche se ci stiamo muovendo attraverso un periodo buio e difficile, se ci stiamo muovendo con uno scopo, se ci si sente chiamati verso qualcosa o si ha un chiaro obiettivo in mente, possiamo ancora sperimentare ikigai.

Spesso i comportamenti che ci fanno sentire ikigai non sono quelli che siamo costretti a prendere in base alle aspettative del mondo intorno a noi, ma piuttosto sono le azioni naturali e le risposte spontanee che emergono da una connessione profonda e diretta con la vita.

La questione dello scopo

Molte antiche culture indigene utilizzavano del tempo per onorare la domanda dello scopo (di vita) attraverso una cerimonia, ricerca della visione e riti di passaggio, al fine di aiutare a rivelare il ruolo essenziale per cui ogni membro era nato per “giocare” all’interno della tribù e nella storia della vita; anche se il tempo per questa domanda e ricerca non sembra esistere oggi.

Per molte persone, le decisioni che riguardano il mettere a fuoco la vita si svolgono in modo più reazionario, spingendoci in percorsi formativi, professionali e direzionali di vita basati poco su una profonda vocazione interiore o ispirati dalla visione dell’anima, e più su le aspettative della società, la cosiddetta ‘realtà pratica’ e ciò che è necessario per Sopravvivere nei sistemi che abbiamo creato per viverci all’interno! (assurdo N.d.E.)

La verità è che, se non ci fosse mai stato prima un momento sul nostro pianeta in cui è necessario dare un senso di vero scopo alla vita, ebbene ora è quel tempo. Ma tra le pressioni multi-stratificate del nostro mondo moderno, come possiamo scalfire gli strati e scoprire il motivo per cui siamo qui e quello che veramente dovremmo fare?

Un esperto di mitologia e autore americano Joseph Campbell ha condiviso la sua visione rispetto al nostro scopo quando ha detto: la mia formula generale per i miei studenti è “Segui la tua Felicità. Cerca dov’è, e non avere paura di seguirla.”

L’Attivismo Sacro, ci incoraggia d’altra parte a cercare il nostro scopo ‘seguendo il nostro cuore spezzato’. Andrew Harvey ci invita a scoprire ciò che è più profondamente inquietante nel nostro mondo e di utilizzare questo come un catalizzatore per spingere le nostre azioni e scoprire dove possiamo fare la differenza più grande.

Intanto, il leader filosofo per i diritti civili Howard W Thurman ha detto:

“Non chiedere di cosa il mondo ha bisogno. Chiedetevi ciò che vi fa sentire vivi e fatelo … Perché ciò di cui il mondo ha davvero bisogno sono le persone che si sentono in vita.”

Mentre ciascuno di questi punti di vista sono fortemente convincenti, se stiamo seguendo la nostra felicità, seguendo il “cuore spezzato”, o quello che ci fa sentire vivi (o una combinazione di tutti e tre!), per molti di noi vi è anche un apparente bisogno di seguire quello che paga le bollette ogni mese e ci permette di coprire le necessità di base della vita.

Quindi, come possiamo bilanciare tutti questi fattori nella creazione di una vita che è significativa, mirata e in linea con la nostra vera vocazione? E ‘possibile avere tutto? L’essenza di ikigai ci dà un quadro di equilibrio di questi elementi in un insieme coerente.

Passione come veicolo per il cambiamento e il contributo

Mentre il mondo si muove attraverso un massiccio cambiamento a molti livelli, sempre più persone si sentono chiamate ad allineare le loro competenze e doni con una causa superiore o senso di contributo ad esso.

Begli esempi stanno emergendo in molte arene di cambiamento sociale e l’attivismo in cui le persone non stanno abbandonando la loro passione per la causa, ma piuttosto incanalare la cosa che più amano fare in direzione di un cambiamento positivo e scoprire modi ispirati per sostenere se stessi lungo la strada. […]

Qual è il tuo ikigai?

Prendetevi un momento per disegnare la vostra versione dei cerchi sovrapposti del simbolo ikigai e considerate quanto segue:

  • Cosa ti piace?
  • Quali aspetti della tua vita ti portano nel tuo cuore e ti fanno sentire vivo?
  • In Cosa sei grande?
  • Quali competenze uniche hai che sono più naturali per te?
  • Quali talenti hai coltivato e in che cosa primeggi anche quando non si sta cercando?
  • In quale Causa Credi ?
  • Che cosa ti “spezza il cuore” o “tira” il tuo intestino?
  • Quale cambiamento, con più amore, vuoi creare nel mondo?
  • Per cosa vorresti dare la vita?
  • Per quale tuo valore la gente ti paga?
  • Che tipo di servizio, valore o offerta porti, o potresti portare, che apporta un valore reale per gli altri?
  • Ci sono persone che hanno bisogno e sono felici di pagare o condividere qualche valore (scambiare servizi o beni, N.d.E.) in cambio?

Prendete un paio di minuti per scrivere qualsiasi parola chiave, frasi e idee arriveranno per voi in ogni cerchio (nel marketing si usa dire fare Brainstorming, N.d.E.), quindi cercate aree di naturale sovrapposizione. Riflettete sulla somma totale di questi elementi e come essi possono relazionarsi gli uni agli altri.

Portarsi tranquillamente al centro dei cerchi e lasciare spazio nella vostra mente per qualsiasi impulso o di chiamata che possa emergere naturalmente nei prossimi giorni…

Quale è una semplice cosa che potresti fare o essere oggi che potrebbe essere l’espressione della tua ikigai?

 

Fonte: https://goo.gl/u6FkxB

Traduzione e adattamento: https://www.facebook.com/espavo/
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L’Anima e i suoi Frammenti

In certi simbolismi iniziatici, l’anima umana è rappresentata dal simbolo di una rosa con più petali, che si apre come l’essere umano apre e sviluppa il suo Sé interiore.

In diversi tipi di terapie energetiche, quello a cui i petali della rosa equivalgono si chiamano “sfaccettature dell’anima”, per cercare di esprimere che, è il corpo cosciente che mantiene i contatti tra il Sé Superiore di una persona e la personalità, che noi chiamiamo “anima” e che ci dà la continuità della coscienza tra le incarnazioni, ed è composta, a livello energetico, di più frammenti collegati tra loro dal vincolo comune la vibrazione di base che ci rappresenta.

In alcuni casi, a seconda delle diverse situazioni che abbiamo passato, alcuni di questi aspetti possono essere “persi” o separati, agganciandosi, allungandosi o ancorandosi ad altre persone, energie o piani.

Forse per quelli di voi più esperti in temi sciamanici suonerà il concetto di “andare a recuperare” parti o frammenti di anima di una persona che sono stati rimossi, persi, rubati anche da altre entità, che formano parte del tessuto del pianeta in cui viviamo, e che da quando esistiamo in modo multidimensionale, ci sono Frammenti della nostra anima che potrebbero essere collegate o perse in piani multipli di cui la mente razionale non è a conoscenza.

Un caso di studio, accaduto recentemente, si è verificato durante una terapia di Guarigione Akashica che presentava un problema di assimilazione di ciò che è stato letto.

Semplicemente, la persona era incapace di elaborare qualsiasi cosa, lasciando per stanchezza quello che si stava studiando per un paio di minuti per arrivare ad essa. La prima diagnosi rivelò una saturazione di informazioni nel corpo mentale, “non tenere qualcosa di più”, e ricercando sul perchè di questa saturazione, si svelò una perdita di diversi Frammenti dell’anima della persona che contenevano o che incorporavano la capacità di analisi della stessa.

In assenza di tre di questi aspetti (in questo caso a causa di una interazione non conscia con altri piani e un “furto” di questi), sono stati annullati parti delle funzioni psichiche delle sfere mentali della persona, e il materiale del corpo mentale assimilato dai sensi (la lettura) si accumulava senza alcuna elaborazione (non si eliminava nulla o non si conservava correttamente) dando origine alla saturazione percepita per la personalità e la sensazione di intossicazione mentale e nel corpo fisico.

Generalmente, non sempre questo tipo di perdita (di frammenti d’anima, N.d.E.) si verifica dall’interazione con altri livelli della nostra realtà. A volte si verifica in situazioni estreme: incidenti, morte di un parente, un evento tragico, ecc., che generano blocchi diversi, come traumi, ma che possono influenzare ancora più profondamente, con conseguente frammentazione e “defogliazione” delle componenti energetiche che ci dà ciò che noi chiamiamo la perdita di frammenti dell’anima. Nei casi meno gravi e meno severi, questa perdita di sfaccettature può verificarsi anche quando vi è un’interazione tra due persone.

Sempre la causa è oltre il mondo fisico

Esempi come questi ci danno l’esperienza pratica di vedere, in una situazione di vita quotidiana, come una disfunzione di energia in uno dei corpi o parti di ciò che noi siamo crea così tante ripercussioni a livello fisico. Nonostante tutto quello che nega la scienza e la medicina “ufficiale”, per cercare le cause di qualsiasi problema fisico nello stesso corpo solido, raramente vi è un sintomo fisico che ha la sua radice nel corpo che usiamo.

Per coloro che sono un po’ meno chiusi mentalmente, è abbastanza accettato come le emozioni umane hanno un rapporto molto preciso con la nostra salute.

Il lato mentale o psicologico dell’uomo è così strettamente associato con le normali funzioni degli organi del corpo, e l’attività del sistema nervoso, che tutto ciò che disturba l’armonia o l’equilibrio dell’energia nervosa, sconvolge l’armonia, la salute e provoca la malattia o disagio.

Qui abbiamo iniziato a parlare di una disfunzione nell’anima, che raramente diagnostichiamo, ma non è necessario andare “così in alto”, nella maggior parte dei casi, lavorando con il corpo eterico, emozionale e mentale, e in rare occasioni con il corpo causale, possiamo trovare la fonte della maggior parte dei problemi e malattie che abbiamo.

L’interazione dei corpi sottili con il veicolo organico

Perchè una disfunzione nei corpi sottili dell’essere umano finisca per causare un problema nel corpo fisico, è necessario che questa disfunzione venga ad esso e in generale questo accade interconnettendo canali tra le componenti della nostra struttura.
Ad esempio, il sistema nervoso simpatico e il sistema nervoso parasimpatico (che possiedono la connessione con la nostra parte psichica e eterica) sono due canali separati per l’espressione dell’energia vitale nel corpo e per la distribuzione di questa energia in tutte le parti di esso.

Tutto ciò che interrompe il flusso naturale e l’attività di energia nervosa proveniente da un blocco: eterico, emozionale, mentale, ecc., produce non solo un effetto nel suo corrispondente corpo sottile, ma anche un effetto chimico-fisico sul corpo umano, perché lungo questo sono distribuiti i principali gangli e centri nervosi (che corrono lungo la spina dorsale), e vari centri psichici o chakra che sono responsabili di alimentare e nutrire tutti gli organi del corpo.

Così, tanto i differenti gangli come i differenti chakra sono collegati al sistema nervoso, e vi è un rapporto armonico tra di loro come quello tra le note della scala musicale. Il primo ganglio cervicale, per esempio, contiene numerosi collegamenti con tutti gli organi della testa e anche con i tessuti e muscoli del collo, e interagisce per esempio con la ghiandola pineale, la ghiandola pituitaria, l’ipotalamo, ecc. Un mal di testa, per esempio, può essere diminuito agendo energeticamente su tale punto.

Musica per i nervi

I dodici grandi centri psichici che abbiamo (chakra principali e alcuni secondari) sono correlati, per ciascuna persona, ai dodici suoni definiti l’ottava musicale (l’aggiunta di note, la sua costante e punti di salto dell’ottava MI-FA, SI-DO  ci sono 12 “gradi” di energia vibrazionale in una ottava).

Queste note musicali sono diverse in ogni essere umano, cioè, il plesso solare può vibrare o essere attivato con la nota DO in una persona e la nota Mi in un’altra, ma in generale, le differenze non variano molto.

Altri centri psichici sul lato sinistro della testa possono riverberare con la nota FA in una persona e FA # in un altra. Secondo come si cresce o sviluppiamo intellettualmente e psichicamente, la frequenza di risonanza che stimola un chakra può salire, o al contrario, nelle persone in cui la forza fisica è compromessa da malattie o legge naturale, il tono di riverbero necessario per stimolarlo può diventare considerevolmente basso.

Vibrando con l’ambiente

Noi siamo sensibili alle vibrazioni di energia dell’ambiente, e immagino che tutti abbiamo vissuto situazioni in cui, ad esempio, quando una determinata nota viene suonata su un pianoforte, violino o qualsiasi altro strumento, diverse parti del vostro corpo rispondono vibrando a quella nota.

Ad esempio, se il plesso solare di una persona riverbera con il MI naturale, nella prima ottava sopra il DO centrale, quando la nota viene suonata o cantata in sua presenza, ci sarà uno stimolo nelle vibrazioni del sistema nervoso che agisce sul plesso solare, che farà si che il centro nervoso, che è collegato, funzioni attivamente e con un effetto tonico su tutte le parti del corpo che sono collegate con quel chakra, o il ganglio più vicino (in questo caso, il primo ganglio lombare del sistema nervoso).

D’altra parte, qualunque nota che sia in dissonanza con la nota MI o non in armonia con essa, e che arriverà a “toccare” lo stesso punto, causerà che il plesso solare della persona ne sarà perturbato, e si avrà una distorsione nel funzionamento armonico o ritmico dell’ energia connessa con quel centro.

In questo caso, si percepirà una sensazione di disagio, pressione, dolore o stress che di solito cessa al cessare della vibrazione che l’ha causata, e il corpo riacquista l’ equilibrio da solo gradualmente.

Un insieme perfettamente sintonizzato

In sintesi, l’idea da trasmettere è che una disfunzione di energia in qualsiasi componente delle strutture sottili finisce per produrre una alterazione del flusso di energia vitale, che interessa nel tempo uno o più centri psichici, collegati al sistema nervoso, si “depotenziano” creando disarmonia tra di loro.

Se una delle componenti fisiche o mentali, vibrano in “disaccordo”, tutto l’insieme suona male, come un’orchestra mal accordata. I corpi fisici che dipendono da questi centri quindi andranno fuori fase (velocemente o lentamente, a seconda della dissonanza) e così abbiamo il sintomo fisico che è quello che noi notiamo.

Quando ripristiniamo l’armonia tra le componenti di origine, e tutto torna a riverberare nella nota “che la sfiora”, il tutto torna a funzionare in modo ottimale, e la salute e il benessere tornano a instaurarsi nella persona.

 

FONTE: Questo articolo è ripreso da davidtopi.com, © [Dicembre 28, 2016], ed è disponibile su http://davidtopi.com
Autore: David Topí
Traduzione e adattamento: ESPAVO: LetturaAkashica & TecnicheEnergetiche
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Una maggiore coscienza e l’aumentare la nostra frequenza vibrazionale è tutta una questione di flusso. Vogliamo avere un libero flusso di comunicazione tra il nostro corpo, mente e spirito. Molto spesso, quando si parla di come elevare la nostra coscienza si parla di come spostare la nostra energia. I diversi sistemi di energia che creano la nostra matrice energetica sono importanti, ma queste interazioni sono solo una parte dell’equazione. Anche i nostri corpi fisici hanno bisogno di essere in sintonia oppure il corpo diventa un impedimento a tale flusso.

Vogliamo che i nostri corpi siano un recipiente pulito e chiaro per permettere all’energia di muoversi liberamente. Anche se questo corpo materiale può sembrare lento e rallentare ci sono cose che possiamo fare per apportare miglioramenti che alla fine condurranno a una migliore salute e ad una frequenza vibrazionale più elevata. Quindi, nella vostra ricerca di coscienza superiore, chiedetevi, quale sistema ha bisogno della vostra attenzione?

Il sistema cardiovascolare: Il tuo cuore è congestionato?

Secondo l’Istituto di HeartMath, (dove si studia la matematica del cuore, N.d.E.) il cuore è un sistema completo e complesso tutto da solo. Infatti, la forza elettromagnetica del cuore è molto più forte di quella del cervello o altri organi. Essi hanno anche visto nelle loro ricerche che il cuore è stato progettato per promuovere la coerenza; il che significa che può portare altri organi e il cervello in allineamento armonioso. Nella ricerca in seguito, hanno trovato che questa coerenza può essere raggiunta con la Terra e le altre persone. Non è una coincidenza che le malattie cardiovascolari sono tra le più alte cause di morte negli Stati Uniti. La nostra società individualista che valorizza la concorrenza nel corso della cooperazione genera molti sentimenti negativi che pesano sul cuore.

Proposte di miglioramento per aumento della coscienza in questo sistema:

Trovare la maniera di esprimere in modo appropriato la tua emozione

Meditazione apertura del cuore / posture yoga

Tecniche di riduzione dello stress

Diario della gratitudine

Perdono

Il sistema linfatico – Sei tossico?

Il sistema linfatico è una parte essenziale del sistema immunitario. È importante nella prevenzione di malattie e svolge un ruolo chiave nella guarigione. Esso aiuta a sgombrare il campo da tossine, scorie metaboliche e liquidi in eccesso che, se non curato questi possono indugiare nel corpo e stagnare negli organi e portare alla malattia. Il flusso della linfa non è pompato attraverso il corpo come fa il sangue dal cuore, il suo principale mezzo di trasporto è attraverso il movimento dei muscoli.

Quindi è indispensabile una regolare attività fisica per la salute di questo sistema. Uno dei segni sicuri che il vostro sistema linfatico è bloccato è il gonfiore, noduli dolorosi e dossi nei vostri linfonodi. Un problema con il vostro sistema linfatico può anche causare grave affaticamento, allergie, malattie della pelle e problemi cardiaci. La ragione per cui il sistema linfatico è così importante nel sollevare la nostra vibrazione e coscienza  è che è il sistema di smaltimento dei rifiuti del corpo. Un corpo pieno di tossine appesantisce lo spirito.

Proposte di miglioramento per aumento della coscienza in questo sistema:

Spazzolatura della pelle/ auto massaggio

Sudorazione

Sistema endocrino: Che lingua parli?

Il sistema endocrino è il linguaggio del corpo. Questi comunicatori biochimici inviano messaggi per tutto il corpo, nella speranza di mantenere l’omeostasi. I nostri corpi hanno molti processi di regolamentazione che sono regolati da questi comunicatori chimici. Il sistema endocrino regola tutto, compreso il metabolismo, la riproduzione, l’umore e la nostra crescita e lo sviluppo. Per questo motivo è il sistema di equilibrio. Se teniamo noi stessi sotto controllo, il corpo può prendersi cura di se stesso.

Al fine di raggiungere stati superiori di coscienza ci serve equilibrio a tutti i livelli della mente, corpo e spirito. Questo sistema è il nostro stabilizzatore e ci permette di mantenere una corrispondenza vibrazionale tra i nostri mondi interiori ed esteriori.

Proposte di miglioramento per aumento della coscienza in questo sistema:

Sonno ristoratore

Adeguato apporto idrico

Attività fisica regolare

Nutrizione appropriata

Tecniche di riduzione dello stress

Il sistema digerente: Sei nella resistenza?

Il sistema digestivo fornisce un feedback piuttosto rapidamente e le persone tendono ad essere più consapevoli di inefficienze in questo sistema. E’ il vostro intestino pigro e lento o è veloce ed esplosivo? Quando introduciamo alimenti trasformati (industriali, raffinati, cibo-spazzatura, N.d.E.) nel nostro corpo creiamo un onere per gli organi disintossicanti.

Inoltre rendiamo il corpo più acido che è il motivo per cui gli antiacidi sono ampiamente utilizzati e prescritti negli Stati Uniti. Una considerazione importante proviene anche da come trattiamo gli animali e la vegetazione. C’è il loro onore e rispetto nel vostro cibo? Il vostro cibo ha un’impronta energetica negativa? Il cibo che è stato progettato, piuttosto che cresciuto non conterrà tutta la forza vitale, come gli ingredienti naturali fanno. L’infiammazione, e qui molti saranno d’accordo, è il fattore di fondo in tutte le malattie croniche, è il tuo corpo è nella resistenza. Vedrete che come la vostra vibrazione si innalza molti pasti saranno troppo ricchi o troppo pesanti per voi da consumare.

Proposte di miglioramento per aumento della coscienza in questo sistema:

Mangiare cibi integrali, con una preferenza di cibi crudi e ingredienti di origine vegetale

Dieta ricca di fibre, omega 3

Evitare eccessi di caffeina e alcol

Il sistema nervoso: Quali programmi sono in esecuzione?

Il sistema nervoso è responsabile della trasmissione del motore e informazioni sensoriali tra il cervello e il corpo. Come l’informazione viene percepita si basa sull’esperienza, ricordi ed emozioni del passato. Abbiamo programmazione fissata ad ogni livello dal meccanismo base riflesso agli anni di condizionamento. Abbiamo bisogno di pensare al nostro cervello come strumento e usarlo per dirigere il corpo verso il benessere. Ciò richiede di avere maggior coscienza e diventare più consapevoli dei nostri pensieri e, soprattutto, il nostro incessante parlare di sé. I nostri pensieri hanno energia e un impatto reale sul modo in cui il corpo risponde a un evento. Diventando pensatori più consapevoli possiamo diventare guaritori più consapevoli. La creazione di una mente calma creerà un sistema nervoso calmo e ci aiuterà a evitare di impostare limitazioni su ciò che pensiamo sia possibile.

Proposte di miglioramento per aumento della coscienza in questo sistema:

Meditazione

Affermazioni positive

Auto ipnosi

 

Anche se abbiamo parlato di questi sistemi separatamente, essi funzionano in modo cooperativo nel corpo. Se vogliamo davvero esplorare e inserirci nei regni superiori, anche i nostri corpi devono essere pronti per la sfida. Se è vero che tutte le malattie iniziano nel campo energetico e si muovono verso l’interno, poi per guarire, dobbiamo cominciare dal centro verso il bordo esterno. Prestate attenzione a ciascuno di questi sistemi e riportateli in equilibrio, vi stupirà la chiarezza della mente e la vostra capacità di esplorare l’ignoto.

 

FONTE: Questo articolo è ripreso da Om Times Magazine, © [AUGUST 2, 2012], ed è disponibile su http://OMTimes.com/

Autore: Angela Levesque è una fisiologa, educatrice mente/corpo e guaritrice energetica. Visita www.hestiahealth.com per ulteriori informazioni.

Traduzione e adattamento: ESPAVO: LetturaAkashica & TecnicheEnergetiche 

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Guarigione

E’ veramente stimolante testimoniare quanti approcci diversi ed emozionanti ci sono per la guarigione. Eppure, al di là delle differenze, le specialità, la varietà di enfasi sulla guarigione emotiva,  fisica, spirituale o generale, ci sono tre principi di base di cui clienti e praticanti dovrebbero essere a conoscenza.

Primo principio della guarigione

Nessuno guarisce chiunque altro. Un guaritore è colui che facilita la propria auto-guarigione di un individuo. La responsabilità primaria è sempre della persona in cerca di guarigione.

Secondo principio della guarigione

La guarigione, come la vita stessa, è un processo continuo. Non c’è inizio né fine a tutto questo, anche dopo la morte del corpo fisico.

Terzo principio di guarigione:

Nessun unico approccio ad un problema o sintomo può necessariamente risolvere tutti gli aspetti del disagio o malattia percepita. Un metodo che allevia un aspetto non può affrontare altre dimensioni dello squilibrio. Anche se è l’approccio migliore per la situazione attuale, non può essere il metodo più efficace per i prossimi aspetti.

E ‘importante non confondere la guarigione con la cura. Due aspirine possono curare un mal di testa, ma non possono fare nulla per alleviare la causa del mal di testa. Guarire il mal di testa coinvolge identificare la fonte dello squilibrio, se si tratta di fisico, emotivo, o spirituale, o una loro combinazione, e l’adozione di misure per migliorarne la causa. La guarigione significa fare tutto. La Totalità è una questione di equilibrio.

Tutto in natura è in equilibrio fino a che non interferiamo con esso. Purtroppo, oggi ci sono così tanti livelli di interferenza con la natura che può essere difficile distinguere l’equilibrio intrinseco. Allo stesso modo, ci sono tanti fattori che interferiscono con il nostro modo naturale di essere che può essere una sfida tornare in armonia con quella vera natura.

Nessuno guarisce nessun altro

Soprattutto oggi, questo è il più importante dei tre principi. Gli esseri umani hanno la tendenza, a causa del nostro relativamente lungo periodo di dipendenza dai genitori e/o di altri adulti per: la sopravvivenza, culto, seguire, di imitare ed emulare coloro che ci aiutano.

Allo stesso modo, i medici di successo, i terapisti, i sensitivi, chi lavora sul corpo, i nutrizionisti e i leader spirituali sono facilmente sedotti dalla sensazione che è la loro abilità, la formazione, l’intuizione e/o l’orientamento ad essere responsabile per il progresso dei loro clienti.

Il problema è che in termini evolutivi, non siamo più durante l’infanzia, e stiamo rapidamente spostandoci fuori dall’adolescenza. Il pericolo di confondere la guarigione con il guaritore è evidente tutto intorno a noi. Seguire ciecamente il rappresentante di un particolare insieme di credenze sta avendo risultati disastrosi, socialmente e politicamente, oltre che in ambito religioso e spirituale.

Quanti altri leader, guru o guaritori devono essere “esposti” prima che ci rendiamo conto che nessuno ha tutte le risposte per tutti? E che è improbabile che qualsiasi guaritore particolare ha tutte le risposte per ogni individuo?

All’inizio della mia trentennale carriera come psicoterapeuta, pensavo che l’aver ottenuto lauree specialistiche e formazione avanzata era quello che ha fatto di me una consulente efficace.

Poi, un giorno, dopo quello che pensavo fosse stato un particolarmente brillante lavoro, ho chiesto a un cliente quanto di tutto ciò che avevamo fatto insieme aveva fatto la maggior parte della differenza. “Il modo in cui mi hai sorriso quando mi sei venuta incontro” fu la sua risposta.

Che profonda conferma del fatto che non è quello che facciamo, ma quello che siamo che fa la differenza.

La guarigione è un processo continuo

Ogni problematica e/o sintomo che viene cancellato crea lo spazio per una nuova crescita e sviluppo, ogni fase di sviluppo ha le sue sfide. Un unico sintomo può avere molti strati di significati e importanza, e può essere guarita solo, nel momento in cui arriva nel livello di sviluppo psico-spirituale della persona che presenta il problema.

Ci si avvicina alla domanda: “qual è l’origine della vita” in modo diverso con un bambino che con uno scienziato, un leader religioso o un metafisico. La risposta giusta per uno non può soddisfare l’altro. Il tempismo è essenziale.

A volte non conoscere la fonte più profonda di un disagio è necessario e ci protegge. Un bambino dell’Olocausto, ha trascorso quasi trent’anni negando che era una vittima di qualcosa o qualcuno. Il suo ego era troppo fragile per affrontare i ricordi.

Dopo che ha affrontato e guarito le cicatrici da quel vittimismo, è stato in grado di vedere al di là della vergogna e della colpa, e attraverso l’identificazione dei semi dei colpevoli in se stesso, ha trovato empatia con gli abusatori. L’identificazione e la guarigione di lezioni karmiche da vite passate è un work in progress.

Nessun singolo approccio può risolvere tutti gli aspetti di un problema

Corpo, mente e spirito sono intimamente interconnessi attraverso la memoria cellulare. Ciò significa che ogni problema emotivo ha una componente spirituale e fisica, e ogni sintomo fisico ha aspetti emotivi e spirituali. È raro che un solo tipo di metodo di guarigione può risolvere lo squilibrio in tutti i suoi aspetti.

L’elenco dei diversi terapisti, di chi lavora con il corpo, guaritori allopatici e alternativi, sensitivi e leader spirituali coinvolti nella mia guarigione in corso riempirebbe volumi.

Più profondamente guariamo noi stessi, tanto più profondamente possiamo influenzare coloro con i quali siamo in contatto.

Ognuno di noi ha un ruolo unico da svolgere nella guarigione del pianeta. Non abbiamo bisogno di diventare sapientemente addestrati in ogni nuovo approccio. Abbiamo bisogno di essere a conoscenza di antichi, così come emergenti, modalità di guarigione al fine di indirizzare i nostri amici e clienti alle risorse appropriate.

L’Universo offre molte opportunità e metodi di guarigione. Mantenersi aperti a queste variazioni e scoprire quelle che lavorano per noi è responsabilità di tutti.

 

FONTE: Questo articolo è ripreso da Om Times Magazine, © [AUGUST 29, 2012], ed è disponibile su http://OMTimes.com/

Autore: Lisa Raphael

Traduzione e adattamento: ESPAVO: LetturaAkashica & TecnicheEnergetiche

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